L’intrattenimento del futuro
Dai microspot per il web ai 360° della realtà virtuale: come progettare la comunicazione video specifica per ogni medium.
Se fino a qualche anno fa i film erano destinati alla sala cinematografica e alla televisione, oggi il panorama dell’intrattenimento si è complicato notevolmente a causa dei social media, della capillarità degli smartphone e di piattaforme come Netflix.
Ne ha parlato Davide Romeo Meraviglia durante l’Italian Broadcast and Technologies Show in un panel dal titolo “Dai microspot per il web ai 360° della realtà virtuale, come cambiano linguaggio, formati e mezzi di distribuzione” tenutosi il 29 settembre a Milano. Intervistato dal produttore Mario Tani, il regista milanese a parlato di come sia necessario progettare diversamente la narrazione per immagini destinata ai diversi media, citando diversi esempi che spaziano dall’advertising al cinema, dalle web series al VR 360° per soffermarsi in particolar modo sulle specifiche caratteristiche della comunicazione video per avere successo sul web. Particolarmente importante il concetto di convergenza che il regista ha tenuto a rimarcare più volte: oggi un film, una serie tv, youtube e gli altri social media viaggiano tutti sullo stesso dispositivo, sia esso un computer, un tablet o uno smartphone e questo deve essere necessariamente considerato nel progettare un prodotto di intrattenimento audiovisivo, qualunque esso sia.
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